Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesie. Mostra tutti i post
venerdì 8 aprile 2016
La rama che frusta
Vorrei essere
lì con te
nella quiete che respiri.
Ma qui devo restare
a farmi frustare dalla rama
che inesorabile colpisce.
E tanto farà,
che presto sarò con te
nella pace
Che qui non c'è.
Etichette:
esistenzialismo,
Galeasso Andrea.,
Morte,
poesie
lunedì 27 luglio 2015
Su quelle lenzuola.
Una giornata d'estate
ci si abitua al calore.
Dalla frescura notturna
s'alza il calore
che lento diventa soffoco.
Una donna
non ci si abitua mai.
L'uomo cammina
per la sua strada
cercando frescure.
Non cerca donne,
ma bere e gelo,
due parole.
In due sorrisi
e una gamba nuda
tutta l'estate è già pronta.
Pure l'uomo
vorrebbe pace,
un momento di requie.
Non sente la donna,
ma l'aria che scende
tra le frasche dei viali.
La sera,(per chi sa gustarsela)
si fa bere di gelo
e pace nello scuro.
Tutti escono
sui balconi e per le aie
a farsi ammazzare i sudori.
Ma non l'uomo,
che ridendo e scherzando con lei,
muore di un'estate violenta
su quelle lenzuola.
Etichette:
amore,
estate,
Galeasso Andrea,
malinconie allegre.,
poesie
sabato 26 maggio 2012
Verrà l'estate.
Verrà l’estate,
e con lei ,
i soffochi terribili,
le piogge salvifiche.
Porterà un amore forte :
un calore nel sangue,
ribollirà con le acque
dalle anse di Tanaro.
Sarà vento caldo la sera,
note lontane,
cicale e paglie secche.
Sarà sole, brucio e passione.
Non piangeremo
Per la sua durezza,
sfidandola sempre,
il vento assente.
e con lei ,
i soffochi terribili,
le piogge salvifiche.
Porterà un amore forte :
un calore nel sangue,
ribollirà con le acque
dalle anse di Tanaro.
Sarà vento caldo la sera,
note lontane,
cicale e paglie secche.
Sarà sole, brucio e passione.
Non piangeremo
Per la sua durezza,
sfidandola sempre,
il vento assente.
Etichette:
estate,
Galeasso Andrea,
poesie
Iscriviti a:
Post (Atom)


