domenica 24 maggio 2026
Demm: disagio e malattia mentale?
Oggi ho portato a casa l'ennesimo carciofo: demm turismo 1958/59. preso per poco , preso per ricambi...vuoi mica metterti a rendere decente un mezzo cosi? Questo mi dice il proprietario , mentre lo smonto serafico sotto un ciliegio vecchissimo." Era di un signore molto buono, girava per campi...e' mancato dal barbiere, pensa te..". Intanto la mente gira gira gira ed a casa guardo la vernice che resta, il blu posticcio ormai fattosi simbiotico col tutto. Il motore sembra un blocco di cemento. Sembra,appunto.Smonto il carter, l'albero ha gioco.Via la testa ,ed ecco che la mia è partita, nel vedere il pistone sfilarsi con poco.Scintilla, debole. Il serbatoio è sanissimo internamente...ed è fatta: l'ennesimo recupero per...ricambi ,fattosi l'ennesimo mezzo in attesa di restauro... Ragiono. Dovrei fare come certi commercianti,prendere smontare canibalizzare,infischiarsene altamente di storie e sentimenti. Eppure fila cosi, e me lo vedo col suo fanale pendulo ed il parafango scodinzolando, a dirmi...grazie, non farmi finire male...Pensieri,solo pensieri .Ed emozioni,che credo siano alla base di ogni recupero, restauro e collezione. Che vanno benissimo fino ad un certo punto, oltre ...si scivola nel disagio e nella malattia mentale!
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