sabato 8 agosto 2009

Stanca


Queste mani hanno stretto dita e ferri.
Hanno lavorato e girato pagine, lunghe.
Accarezzato unghie delicate e stretto bulloni tenaci.

Con la gioia dentro
hanno spogliato lei, tra le vigne.

Oggi queste mani sono stanche, affaticate,
vorrebbero riposarsi in un paio di guanti bianchi.
Vorrebbero non vedere, non sentire.
Sanno la vita e sanno che andare avanti, si deve.

Ma queste mani non sanno, e io non so,
perchè la vita sia,
perchè si creda al giorno che viene,
perchè tutto si perda.

sabato 25 luglio 2009

vecchie fatiche


Vecchie fatiche emergono dalla cassetta testè portata in magazzino.
Tutti conoscono l'urgenza di trovare il ricambio , l'ultimo mancante alla nostra beneamata, senza il quale non potremmo mai presentarla in società.
Capita appunto che la mia Bianchi del 25 abbisogni di vetusta pedaleria in gomma, magari B-marcata.
Una chiacchera tira l'altra, si parla di bici, di cascine e tempi moderni, e l'amico tira fuori con noncuranza la cassa di polvere, polvere di stalle.
NOn potevo lasciar scappare l'occasione, troppa storia su quella gomma frusta e consumata, troppo lavoro per mandarla alienata.
Polvere di stalle dicevo, perchè questi sono pedali delle mie parti, quando per andare a fare una telefonata si spingeva,e forte, su di loro, senza pietà.
Pedalate allegre, pedalate frettolose per non mancare al lavoro, pedalate necessarie per superare quelle dannate colline a cui mai si può rinunciare.
Non ho ancora catalogato nulla, l'effluvio sta espandendosi per tutta la boita . Pedalate troppo lontane aspettano il rinnovo:chi sarà il primo?

venerdì 17 luglio 2009

Ultime nubi


Sono da troppi anni che il clima è scuro e grigio, forse anche a causa di ciò il telaio in tubi leggeri ha preso questa tinta.
Come potrebbe essere altrimenti, in quei giorni di sbando?
Eppure alla Maino non si perdono d'animo , e montano le cose rimaste, telai, forcelle, manubri, cerchi.
Non importa che i pezzi non siano proprio corretti, l'importante è correre e scappare, agire.
Cerchi r su una sportiva?ma anche si, però marchiamoli,44, perchè qualcuno possa ricordare che anche in quei giorni tenebrosi si pensa alle cose più allegre.
E coloriamo di rosso la testa della forcella, perchè rosso è il sangue che scorre in questi giorni, troppo.
Parafango bianco come di obbligo, far oscurato e via!, una missione partigiana o solo la fidanzata lontana su una collina, un profumo che non si sente da troppo, forse sarà l'ultima volta.
Chi può dire "domani" in giorni come questi?
E la Maino fa sognare , ti porta e pedala e tu pedali e speri,speri che domani ci sia, e che sia bello per tutti, non importa se parla tedesco o italiano.
Mi piace saperla intatta anche oggi,con i suoi segni terribili.
E se tra le tante foto ho scelto la più scura, un motivo c'è.
Lei è nata tra nubi, le più scure.

mercoledì 8 luglio 2009

La diva


Il color cacchetta appena fatta, certo non le dona assai.
però è originale.
Come i filettini bianchi che corrono dappertutto.
Proprio a causa del colore si è potuta mimetizzare per decenni in un anfratto di qualche pollaio , custodita amorevolmente da galline e galletti, in un tripudio di penne e pula.
Anno 1938,il dado serramanubrio canta ancora forte, freno posteriore interno, a prima vista apparirebbe una Legnano un po' rimaneggiata.
Invece il colore ancora lustro e i filetti, nonchè le decals sbiadite "ciclo Diva" riportano all'anteguerra e al gruppo EMilio Bozzi che deteneva appunto la Legnano, Wolsit e Ciclo Diva.
I pedalini a 6 gommini han senz'altro visto la caduta del governo fascista, insieme ai catarifrangenti applicati che la notte parlano più di tante starnazzanti televisioni.
Alluminio nell'impianto Dansi, rigorosamente Autarchico come suggerisce la didascalia sul bordo del posteriore..
Portata a casa dopo una trattativa serratissima (guai a non mercandare, porta malissimo), una gonfiata alle gomme e via!!pronta per il D dei, a cui ha partecipato senza colpo ferire.
Mancanza di tempo, il piacere del conservato autentico, pigrizia pura, scegliete voi: la pula dai raggi ancora non l'ho tolta...

mercoledì 1 luglio 2009

il rinforzino


"Ma cosa te ne fai di questa, che ne hai già 10 uguali?"
Cos' tuona il babbo che si vede invadere per pochi giorni lo spazio vitale dell'angusto garage dal nuovo arrivo, tosto scaricato dalla cinquecentina.
Ma il buon genitore non sa del Modello Extra della Bianchi, dotato di rinforzo in zona movimento centrale e della finezza dei tubi a giunzioni invisibili...
Forse una modifica per le passeggiate boschive oppure una miglioria per resistere agli usi e agli sforzi più prolungati...
Praticamente un passo sotto la mitica Super extra, la Impero degli anni 50 a bacchette interne!!
Con emozione assaggio i dettagli nel calore del Giugno..Gemma in vetro posteriore, mozzi senza ingrassatore con scritta corsiva,,
Interrogo i pedali,un poco soffocati dalla polvere bisbigliano 1953!
"Guarda babbo , è nata con te!"
"Lo vedi, ne avevi già uno
..."

mercoledì 17 giugno 2009

E-state in Bianchi: notturna???


Poichè molti aderitori del raduno bianchi del 28 Giugno hanno paventato la perplessità del possibile eccessivo calore che il 28 Giugno potrebbe rappresentare, ecco un'idea venutami durante un giretto serale: la notturna.
Il ronzio della dinamo, il gracidare delle ranocchie e il fascio di luce che illumina l'asfalto che si imbrunisce al calar del sole...
Senza contare l'emozione di rivedere le gemme risplendere al chiaro dei fari di chi segue e collaudare finalmente l'utilità dei bei parafanghi bianchi posteriori..
Che ne pensate?
L'idea è il 27 Giugno al tardo pomeriggio...
Aspetto numerosi commenti e proposte...
Intanto regolate bene dinamo e fari..un pluslavoro serale li attende..

mercoledì 10 giugno 2009

28 Giugno:E-state in Bianchi!!




Finalmente un attimo di tregua, tra pazienti da inquadrare e cerchioni da centrare..


Era nella mia mente da molto, a qualcuno ho già accennato.


Dopo il D Dei, penso a un degno successore: il raduno Bianchi.


Aperto a tutte le Bianchi possibili e immaginabili, tutti insieme a tirare piano il freno anteriore per non scentrare il perno e magari qualcuno a dire che la sua bici è senza bacchette,furbone, in sella alla mitica Impero.


Sulla falsariga del D dei, raduno verso le 9, due ciance e via per i campi!!!


Fatemi sapere se il 28 Giugno, domenica, vi puo andare bene e prenotatevi qua nei post!!!


Vi aspetto numerosi!!